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L’azienda si estende su circa 11 ettari, tra cui 8 coltivati a vigneti e 2 a uliveti.

I piccoli appezzamenti sono distribuiti tra il territorio di Castelvenere e Guardia Sanframondi nel cuore del Sannio.

I principali vitigni coltivati sono Barbera del Sannio, Falanghina del Sannio, Aglianico, Sangiovese, Grieco, Cerreto, vitigni autoctoni.

Con la conversione al sistema biologico , avviata nel 2016, si inizia un percorso per produrre vini più sostenibili, rispettosi e caratteristici.

Gran parte dei vigneti sono di recente costituzione, con impianti a spalliera, allevati a guyot (sia singolo che doppio), mentre i più datati conservano ancora la caratteristica forma di allevamento a tendone.

raccolta aglianico

Le uve si raccolgono rigorosamente a mano in cassette da 15 kg c.ca semiaperte, evitando le ore calde della giornata;  si opera una prima cernita in vigna, poi vengono trasportate in cantina e subito lavorate.
Le uve a bacca bianca vengono direttamente pressate in pressa orizzontale, poi  il mosto, per caduta, viene trasferito al piano terra, dove in condizioni di temperatura naturale, quasi ottimali, avvengono le lente fermentazioni.
Le uve a bacca rossa vengono diraspate e pigiate sul tetto-giardino, poi tramite un’apertura nel solaio vengono introdotte all’interno dei fermentini al primo piano, dove completeranno le fermentazioni; una volta completate, i vini verranno trasferiti, sempre per caduta e senza utilizzo di pompe, al piano terra per lo stoccaggio.

Gli uliveti sono per la maggior parte secolari di varietà Racioppella, Ortolana, Femminella, Coratina. La raccolta avviene sia meccanicamente (con abbacchiatori) sia manualmente in virtù della quantità e stato di salute di piante e frutti.

Le olive raccolte in cassoni semiaperti vengono molite giorno per giorno in frantoio locale. Rese molto basse, circa 10 litri per quintale di olive, assicurano una qualità eccellente dell’olio.